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𝐆𝐥𝐢 𝐞𝐫𝐨𝐢 𝐩𝐚𝐥𝐚𝐠𝐨𝐧𝐞𝐬𝐢

𝐆𝐥𝐢 𝐞𝐫𝐨𝐢 𝐩𝐚𝐥𝐚𝐠𝐨𝐧𝐞𝐬𝐢: 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚

Utente Sebinter

da Sebinter

Docente

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Si è svolto con grande partecipazione e profondo coinvolgimento l’incontro dedicato alla celebrazione della Festa della Liberazione, promosso dall’Istituto Comprensivo “Gaetano Ponte” e intitolato “Gli eroi palagonesi”. Un’iniziativa di alto valore educativo e civile, che ha saputo coniugare memoria storica e formazione delle giovani generazioni, richiamando l’attenzione sull’importanza dei principi di libertà e democrazia.
Ad aprire l’evento è stato il vicario della Dirigente scolastica professore Gaetano Interlandi, che ha portato i saluti della Dirigente, sottolineando la costante vicinanza dell’Istituzione scolastica e la sua sensibilità verso iniziative di tale rilievo. Un intervento che ha ribadito il ruolo fondamentale della scuola come luogo di crescita non solo culturale, ma anche civica e morale.
A seguire, il presidente dell’associazione Arcivik Palaunia Antonio Casella ha illustrato con passione lo scopo umanitario dell’associazione, evidenziando l’impegno nella promozione dei valori della solidarietà e della memoria. Nel suo intervento ha inoltre richiamato il significato profondo del 25 aprile, quale simbolo di riscatto e fondamento della nostra identità democratica.
Particolarmente toccante è stato poi l’intervento dell’autore del volume, dottor Salvo Fagone, dedicato ai partigiani palagonesi, che ha raccontato come anche giovani del nostro territorio abbiano scelto, con coraggio e senso di responsabilità, di lottare per la libertà, spesso pagando con la propria vita. Le sue parole hanno restituito dignità e voce a storie locali troppo spesso dimenticate, rendendo la memoria un patrimonio vivo e condiviso.
Momento di intensa emozione è stato infine quello della testimonianza della figlia Lina del partigiano palagonese Cola Di Salvo, detto “Corsaro”. Attraverso i suoi ricordi, ha trasmesso ai presenti il valore delle esperienze vissute dal padre, sottolineando come egli abbia continuato, anche dopo la guerra, a diffondere i principi di libertà e democrazia, rendendoli un’eredità morale per le nuove generazioni.
Numerosi alunni hanno partecipato attivamente all’incontro, ponendo domande e mostrando vivo interesse per i temi trattati. I relatori hanno espresso grande soddisfazione per l’attenzione e la maturità dimostrate dagli studenti, segno tangibile della riuscita dell’iniziativa.
L’evento si è così configurato non solo come momento commemorativo, ma come autentica occasione di crescita, capace di rafforzare nei giovani la consapevolezza del valore della libertà, conquistata grazie al sacrificio di chi ha creduto in un futuro migliore.